CONTROLLO PRINCIPALE
Microfono
Verifica compatibilità del browser…
PROVA IL BATTITORE VOCALE
Pronuncia un numero oppure usa l’offerta manuale. Questa demo non salva aste reali e non registra né conserva il tuo audio.
Ogni nuova offerta valida interrompe il conteggio precedente e lo fa ripartire.
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SEMPRE DISPONIBILE
RITMO BATTITORE
Ritmo naturale e bilanciato.
Le modifiche entrano in vigore senza alterare l’ordine autorevole del countdown.
VOCE FANTAVOICE
È il battitore di FantaVoice, staccato dall’asta vera. Il riquadro simula un lotto aperto: tu dici un importo, il battitore lo ripete ad alta voce e comincia a contare — «e uno», «e due», «e tre» — esattamente come farebbe la sera dell’asta.
Serve a rispondere a una domanda sola, prima di portare il programma a un tavolo con otto persone: capisce quello che dico, in questa stanza, con questo microfono?
Attiva il microfono e pronuncia un numero intero fra 1 e 1000, come faresti a un’asta: «dodici», «trentacinque», «centoquaranta». Puoi dirlo unito o scandito, «trecentoquattro» e «trecento quattro» valgono lo stesso. Il numero compare nel riquadro e il conto alla rovescia riparte a ogni rilancio.
Accanto trovi anche l’offerta scritta a mano e i rilanci rapidi: sono le stesse strade che restano aperte durante un’asta vera, perché in una sala rumorosa non tutto passa dalla voce.
Se stai provando con le casse accese, tieni il volume basso: il microfono sente anche il battitore, e a un’asta vera conviene comunque una cassa staccata dal microfono o un auricolare.
Non crea un’asta, non conosce le tue squadre e non tiene i crediti: qui non ci sono acquirenti, budget né rose da completare. Niente di quello che succede in questa pagina viene salvato, e nessuna aggiudicazione diventa reale.
Per un’asta vera — con squadre, crediti, rose e recupero dopo un’interruzione — serve creare la lega: da lì il battitore diventa quello che aggiudica davvero.
Nell’ordine: controlla che il browser abbia il permesso per il microfono, che il dispositivo scelto sia quello giusto (su un computer fisso spesso non ce n’è nessuno collegato) e che il volume d’ingresso non sia a zero. Il primo avvio scarica il riconoscitore italiano, una cinquantina di megabyte, e per qualche secondo può sembrare fermo.
Il riconoscimento in italiano gira dentro il browser: l’audio non lascia il dispositivo e non arriva a nessun server, nostro o di terzi. Non registriamo niente e non conserviamo trascrizioni.