GUIDA / STRATEGIA

Come non arrivare a fine asta senza crediti

L’errore più comune non è pagare troppo un giocatore: è non accorgersi di averlo fatto finché non è tardi.

Dividi il budget prima, non durante

Su 500 crediti, una divisione che funziona è 40 al portiere, 100 alla difesa, 150 al centrocampo, 210 all’attacco. Non è una legge: è un punto di partenza che ti dice, a metà asta, se sei in linea o hai già sforato.

Il valore di quella divisione non sta nella precisione, sta nell’averla scritta. Chi entra in asta senza una ripartizione non compra male: compra bene i primi cinque giocatori e poi male tutti gli altri, perché scopre troppo tardi che i crediti sono finiti.

La riserva che non devi toccare

Se la rosa è di venticinque giocatori, ogni giocatore che non hai ancora comprato costa almeno un credito. Con dodici caselle vuote, dodici crediti sono già impegnati anche se non li hai ancora spesi.

Sembra ovvio e viene dimenticato ogni volta. La forma in cui morde è sempre la stessa: arrivi agli ultimi tre difensori con due crediti e devi prendere chiunque, spesso qualcuno che non giocherà mai. Tieni sempre da parte il numero di caselle rimaste, e considera spendibile solo il resto.

Quando insistere e quando lasciare

Insisti quando il giocatore è l’ultimo della sua fascia. Se dopo di lui ci sono altri tre attaccanti equivalenti, ogni credito in più che spendi è regalato: qualcuno di quei tre lo prenderai comunque, e più tardi costerà meno perché gli altri avranno meno budget.

Lascia quando ti accorgi che stai rilanciando per non perdere, e non perché il giocatore vale quella cifra. È una sensazione riconoscibile: stai guardando l’avversario invece della lista. In quel momento il prezzo lo sta facendo lui, non il mercato.

Il vantaggio di aspettare

Nei primi trenta minuti si paga sempre troppo. C’è entusiasmo, tutti hanno il budget pieno e nessuno vuole restare a mani vuote. Gli stessi giocatori, un’ora dopo, costano il trenta per cento in meno.

Lo svantaggio è che i migliori escono all’inizio. La via di mezzo: scegli due o tre nomi su cui sei disposto a pagare il prezzo pieno, e su tutto il resto aspetta. Chi paga il prezzo pieno su otto giocatori non finisce l’asta.

Gli ultimi venti minuti

È il momento in cui si vincono e si perdono i campionati, e quasi tutti ci arrivano stanchi. Se hai tenuto crediti, qui trovi titolari a cifre da riserva perché gli altri non possono più rilanciare.

Se invece sei a corto, l’unica cosa che puoi fare è essere il più veloce a dire un numero: i giocatori decenti rimasti se li prende chi chiama per primo, non chi offre di più. Vale la pena guardare la lista dieci minuti prima della fine e decidere in anticipo su chi buttarsi.