GUIDA / IL CONTO DELLA DIFESA
Come si calcola il modificatore di difesa
Quali voti entrano, quali restano fuori, e i due errori che fanno sbagliare il conto a chi lo fa a mano.
Come si usa, in trenta secondi
Scrivi il voto del portiere e quelli dei difensori che hai schierato, uno per casella. Chi non ha giocato — il senza voto — lo lasci vuoto: non vale zero, semplicemente non esiste ai fini di questo conto.
Il risultato compare mentre scrivi: la media della difesa e i punti che si aggiungono al totale di giornata. Sotto trovi anche quanto manca alla soglia successiva, che è la cifra utile quando si decide se vale la pena cambiare un difensore la settimana dopo.
Voti, non fantavoti: il primo errore
Nel modificatore entrano i voti puri, non i fantavoti. Un difensore che prende 6 e segna vale 9 nella somma di squadra, ma nella media della difesa resta un 6: il gol l’ha già pagato una volta, e non viene contato due.
È l’errore più comune di chi fa il conto a mano con il tabellino davanti, perché la colonna che si guarda per la somma è proprio quella dei fantavoti. Cambia il risultato in modo tutt’altro che simbolico: un solo gol di un difensore, contato per sbaglio, sposta la media di quasi un punto e può regalare tre punti di bonus che la lega non riconosce.
Perché ci sono cinque caselle e ne contano tre
Dei difensori schierati entrano nella media soltanto i tre voti più alti. Schierarne quattro o cinque non diluisce niente: serve ad avere un margine, perché se un difensore esce senza voto al quinto minuto e ne restano solo due, il modificatore non si applica affatto.
Questo è l’unico punto in cui il modificatore decide anche la formazione: con la difesa a tre si gioca il modificatore su un solo infortunio. Chi lo usa schiera quattro o cinque difensori anche quando il modulo non lo chiederebbe.
Un esempio con i numeri
Portiere 6, difensori 6,5 — 6 — 7 — 5,5. I tre voti più alti fra i difensori sono 7, 6,5 e 6: il 5,5 resta fuori. La media è (6 + 7 + 6,5 + 6) diviso quattro, cioè 6,38, e il modificatore vale +1.
Ora cambia una cosa sola: il portiere prende 7 invece di 6. La media diventa (7 + 7 + 6,5 + 6) diviso quattro, cioè 6,63, e il bonus passa da +1 a +3. Due punti di differenza per mezzo voto del portiere: è il motivo per cui, in una lega con il modificatore, il portiere smette di essere il residuo del budget.
Nota cosa non è cambiato: alzare il 5,5 a 7 non avrebbe spostato nulla, perché quel voto non entra comunque nella media. Il quarto difensore serve come riserva, non come contributo.
Le varianti, e perché controllarle prima
La versione più diffusa premia da 6 con +1, da 6,5 con +3, da 7 con +4, da 7,5 con +6 e da 8 con +8. Ma alcune leghe escludono il portiere dalla media, altre iniziano a premiare già da 5,5, altre contano quattro difensori invece di tre: qui le trovi tutte e tre come opzioni, e il conto si aggiorna di conseguenza.
Se il regolamento della tua lega non dice quale versione usa, è il momento di scriverlo. Il modificatore è la regola che genera più discussioni a stagione iniziata, proprio perché ogni piattaforma lo implementa a modo suo, e due righe scritte ad agosto valgono un’ora di litigio a febbraio.