Niente doppio conteggio
Un solo timer autorevole. Ogni rilancio interrompe il conteggio precedente e riparte correttamente.
IL BATTITORE VOCALE PER IL FANTACALCIO
PUBLIC BETAFantaVoice fa il battitore: ascolta le offerte, o le raccoglie da un pulsante, e scandisce il conto alla rovescia. Dati e stato dell’asta restano protetti nel cloud.
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Un solo timer autorevole. Ogni rilancio interrompe il conteggio precedente e riparte correttamente.
Salvataggio continuo, snapshot e recovery proteggono l’asta anche dopo un’interruzione.
Le funzioni essenziali dell’asta restano disponibili senza essere bloccate dietro un abbonamento.
Una sola console, un microfono al centro del tavolo, e la squadra che ha comprato si indica con un tocco dopo l’aggiudicazione.
Chi offre preme, e basta: niente da pronunciare e niente da ripetere. Utile quando la sala è rumorosa, e si alterna alla voce durante la stessa asta.
Il partecipante entra come guest, viene associato alla squadra e invia offerte vocali, manuali o rapide.
Budget, incrementi, rilanci rapidi e ruoli — Classic, Mantra o come dici tu — si decidono una volta, prima di cominciare.
FantaVoice è il battitore dell’asta del fantacalcio. Ascolta i rilanci, ripete ad alta voce l’importo che ha capito e scandisce «e uno, e due, e tre» al posto della persona che, di solito, deve contare, ricordarsi chi ha offerto per ultimo e tenere d’occhio i crediti di otto squadre contemporaneamente.
Funziona in due modi: con una sola console e un microfono in mezzo al tavolo, oppure con ogni squadra collegata dal proprio telefono. In entrambi i casi non si installa niente, si apre una pagina, e chi partecipa non deve nemmeno registrarsi.
L’asta vive sul server, non nel browser. Se il computer si spegne, la pagina si chiude o la connessione salta, riaprendo si ritrovano offerta corrente, crediti e rose esattamente come erano un istante prima — e il conto alla rovescia riparte solo quando lo decide chi conduce.
Prima si prepara la lega: squadre, budget, offerta iniziale, incremento minimo e sistema rosa, che sia Classic, Mantra o una lista di ruoli scritta da te. È l’unico momento in cui bisogna stare attenti ai numeri: da lì in avanti è il programma a rifiutare le offerte che lascerebbero una squadra senza crediti sufficienti a completare la rosa.
Poi si mette un giocatore all’asta e si preme «Avvia». Ogni rilancio — detto a voce, premuto con FantaPulse o scritto a mano — passa dalle stesse regole: interrompe il conteggio precedente e lo fa ripartire da capo. Il battitore ripete sempre la cifra che ha riconosciuto, così un numero capito male si sente subito, prima che diventi definitivo.
Dopo «e tre» il lotto si chiude e la vendita va confermata: giocatore, prezzo e squadra restano davanti agli occhi di chi conduce. Crediti e rosa si aggiornano nello stesso istante dell’acquisto, quindi budget e formazione non possono mai raccontare due storie diverse. Se qualcosa è andato storto si annulla l’ultimo rilancio, oppure l’intera vendita.
Tra un giocatore e l’altro l’asta resta ferma di proposito. È il momento per controllare il riepilogo, cambiare i tempi del conteggio o rispondere a una domanda del tavolo: nessuna parola pronunciata in pausa può diventare un’offerta.
Oltre all’asta, il sito ospita calcolatori e fogli da stampare che funzionano da soli: niente registrazione, niente dati salvati sui nostri server, nessun elenco di giocatori da scaricare. I numeri li scrivi tu, il conto lo facciamo noi.
Per chi organizza l’asta e finisce sempre per fare tre lavori insieme: battere, segnare e litigare sui tempi. FantaVoice ne toglie due, e il terzo lo rende inutile, perché il conteggio è uno solo e lo sentono tutti.
Per le leghe che si trovano di persona e per quelle che si collegano da casa: la modalità Classica non chiede niente ai partecipanti, la Smart dà a ognuno il proprio pulsante. Si possono anche alternare durante la stessa serata.
Quanto costa? L’asta è gratuita: Classica, Smart e FantaPulse restano disponibili senza abbonamento. Il sito si mantiene con la pubblicità, che però non compare mentre l’asta è in corso: lì lo spazio serve ai comandi, e lo script degli annunci ruberebbe tempo al riconoscimento vocale.
Serve un account? Solo a chi organizza, perché l’asta va salvata e recuperata. Chi partecipa entra come ospite, per quella sera soltanto.
Registrate l’audio? No. In italiano il riconoscimento gira dentro il browser con un modello scaricato una volta sola: l’audio non lascia il dispositivo, e non conserviamo né registrazioni né trascrizioni.
Ci sono voti e quotazioni? No, e non per dimenticanza: sono banche dati costruite da chi le pubblica. Qui i numeri li scrivi tu, prendendoli dalla fonte che preferisci.